Medianita’

L'essere umano è una "creatura ponte", quindi, per sua natura, un essere medianico capace di collegare il piano fisico con quelli sottili. Questa sua duplice natura gli permette, in alcuni casi, di divenire una vera e propria antenna: non sempre, però, il contatto è con un'anima, uno spirito disincarnato, bensì, più spesso, con forme di energie intelligenti, entità.

La medianita’ praticata senza debita conoscenza e adeguata preparazione, può avere conseguenze dannose, non solo per la dipendenza emotiva, ma anche perché gli esseri dell'altra dimensione, nel rapporto medianico, trovano un canale di nutrimento energetico privilegiato: non è un caso che, sovente, alla fine di una “seduta” ci si senta stanchi.

Un'altra raccomandazione è quella di non prendere per verità assoluta ogni messaggio che arriva da un'entità, perché da una parte si tende a plasmare e ad interpretare i messaggi in base alle proprie aspettative e dall'altra non è detto che l'interesse primario di chi comunica non sia altro che quello di assorbire energia senza dare in cambio nulla di significativo.

I metodi possono essere diversi: l’uso della tavola oui-ja e della planchette, oppure sistemi di medianita’ diretta, come la telescrittura o il channeling vocale. La piu’ alta espressione di medianita’ e’ quella verso se stessi, o meglio verso il proprio Se’ Superiore che, nel contesto di precise discipline iniziatiche, assume il suo apice nella cosiddetta “Conoscenza e Conversazione con il proprio Angelo/Demone Guardiano”.

Torna al Glossario


    
    

Cerca nel sito