L’Ordine dei Sacerdoti di Melchisedek

Secondo la filosofia iniziatica Melchisedek è il Maestro di tutti Maestri, è il realizzatore della pace (Melki) e della giustizia (tsedek) e tutti i grandi Maestri che hanno portato civiltà e luce ai popoli nel corso dei secoli provengono dall'Ordine di Melkisedek e sono Sacerdoti nel suo nome.

Melchisedek, in ebraico, significa "Re di Giustizia" e questa qualifica nella Torah viene data solo al Santo dei Santi.

Re di Salem, un villaggio che poi diventerà URU-SALEM, Gerusalemme, che significa "fondata dal Dio della Pace", con la radice SLM che significa appunto "PACE".

Melchisedek, il Re di Giustizia e Re della Pace, qualità che si identificano nella Sefira "Geburah", ha officiato quel Rito che molti secoli dopo sarà officiato dal Cristo nella ultima cena.

E' significativo che Melchisedek non fosse Sacerdote di alcuna religione, ma solo di Dio Altissimo, portatore non di un rito sacrificale ma di un rito di offerta totalmente incruento, che presenta a Dio il semplice pane e vino, i prodotti più vicini alla dimensione umana come la terra e l'acqua, e benedice Abramo e benedice Dio. Quella benedizione di Melchisedek ad Abramo è un riconoscimento ed una Iniziazione e la offerta delle decime di Abramo è un ringraziamento, un riconoscimento ed una sottomissione.

Non solo per la setta gnostico-cristiana dei Melchisidiani, ma per tutti gli Gnostici Melchisedek è una realtà tangibile e sacra che rappresenta il Re del Mondo, figura sacra e misteriosa presente in molte scuole esoteriche anche di origine tibetana come il trattato sanscrito di 4 volumi intitolato Sanatana Drama Dipika che lo indica come "Luce sulla Legge Eterna",

Il suo nome lo identifica come Re del principale attributo di Dio, la Giustizia, e questo implica essere il Suo rappresentante ed esecutore della Sua volontà sulla terra, come indicano anche i frammenti essenici di Qumran.

Ed il rito della transustanziazione del pane e del vino, unico precedente alla Ultima Cena officiata dal Cristo, porta a considerare il principale sacramento Gnostico-Cristiano come un mistero cosmico che va oltre lo spazio ed il tempo, superando il ruolo di rito commemorativo di un episodio storico come molti Cristiani ritengono. Infatti Melchisedek presentò il pane ed il vino "poiché" era Sacerdote di El Eljon e quindi questa operazione diventa un rito liturgico officiato dal rappresentante di Dio in terra, che va oltre qualunque religione umana anche attuale e si pone come perno centrale nella rappresentazione della Religione Cosmica Universale di culto Gnostico.

Il Sacerdote secondo l'Ordine di Melchisedek, come il Cristo, è il Mediatore tra umano e Divino; Egli è l'Adamo Kadmon, ed è la testimonianza della possibile reintegrazione di ogni essere umano.

E la Pistis Sophia attesta che Melchisedek, il primo Sacerdote, il Re del Mondo ha cura per la vita e lo sviluppo spirituale del pianeta guidandolo con la Luce e la Gnosi, ricevendo il titolo di Recettore di Luce.

Egli è il Grande Recettore della Luce Cosmica ed il genio planetario della Terra. 

L'Ordine di Melchisedek è l'ordine sacerdotale che la Grande Fratellanza Universale ha legittimato nel nostro mondo. Questo grado sacerdotale non può essere dato, ma solo acquisito intimamente.

Il Maestro di Melchisedek è Uriel, il reggente di Venere, la Stella del Mattino.

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