Sirio

La stella Sirio è un tema ricorrente nel campo dell’esoterismo ed anche del fenomeno UFO. A questo proposito, deve essere ricordato il “Mistero di Sirio” di Robert Temple, pubblicato nel 1977, che documenta la storia della tribù Dogon in Africa, e dei loro favolosi incontri con i Nommo, una razza di esseri, con tre occhi e chele da granchio, provenienti da Sirio.

 

Secondo quanto racconta la leggenda dei Dogon, questi emissari intergalattici tramandarono alla tribù africana dati astronomici risalenti fino al 3200 e.v.,  tra cui la conoscenza  che Sirio ha una stella compagna, invisibile all’occhio nudo.Queste leggende anticipano enormemente l’avvento dei telescopi, e furono successivamente confermate dagli astronomi. Questa stella compagna, Sirio B, non fu mai fotografata prima del 1970.

 

Nel “Mistero di Sirio”, Temple fa risalire il contatto con i Nommo a Sumer, circa nel 4500 e.v. A quel tempo, egli dice, queste creature con tre occhi e chele da granchio,  apparvero nelle loro potenti navi spaziali provenienti dalle stelle, concedendo all’umanità vasti segreti; rivelando misteri e conoscenza esoterica che fu tramandata ad Adepti di varie società segrete in Egitto, nel Medio Oriente ed in Grecia.

Temple sostiene che questi iniziali contatti posero le basi per le varie religioni misteriche, i cui sviluppi includono personaggi come Giordano Bruno, John Dee,  la tradizione massonica ed altre scuole esoteriche come i Cavalieri Templari e i Rosacroce.

 

La tradizione esoterica sostiene infatti che la civilizzazione della Terra fu inizialmente formata da Iniziati provenienti dal sistema solare di Sirio, equiparati alla Trinità Egiziana di Iside, Osiride e Horus.


Il famoso simbolo dell’occhio "che tutto vede" sospeso sopra la piramide tronca, oltre ad essere un motivo comune alla tradizione massonica è, prima di tutto, la descrizione dell’Occhio di Sirio (non è un segreto che molti dei padri fondatori della Nazione Americana furono Massoni; ciò spiega la strana presenza dell’Occhio di Sirio sulla banconota da un dollaro).

 

In tempi più recenti la Stella d’Argento, il misterioso ed antico Ordine Iniziatico riattivato da Crowley, era simbolo ed espressione della diretta volontà di Nu-Iside (Sirio) e, come Kenneth Grant ha dichiarato, Crowley “identificava inequivocabilmente il suo Santo Angelo Guardiano con Sothis (Sirio), o Seth”.


Sirio appare inoltre più volte nelle comunicazioni personali di Aleister Crowley con intelligenze trans-mondane quali Amalantarah, Aiwass, Abuldiz, LAM, che diedero l'avvio al grande ritorno di interesse nei confronti della magia stellare che si verificò a partire dalla fine della seconda guerra mondiale.

 


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