Il Culto dell'Immortalità o la Terra Celestiale

Di Friedrich von Licht

 

IL GIARDINO DELLA MATERIA RISCATTATO.

Ai figli di Lucifero, per quello Spirito che cadendo nella Materia, l’ha penetrata, dotandola di Vita, Luce e Coscienza.

Ascolta o figlio le mie parole, che non sono vane. Con esse potrai sconfiggere il Demiurgo Ignorante che con il suo potere illusorio imprigiona la Madre: Vergine e Regina (l’Essenza).

Con esse libererai, prima di tutto, la tua anima, che è una forma sottile della materia e, successivamente, la tua carne, che è di sostanza più densa e grezza. Solo dopo aver liberato te stesso potrai aspirare a liberare il mondo. Pretendere di farlo prima di allora è solo un sogno.

Solo chi ha conquistato se stesso può conquistare l’universo, al contrario, facile preda delle proprie debolezze e passioni, si trasformerà in un suddito al servizio del Falso Dio. Pertanto ascoltami attentamente: stai all’erta contro te stesso, metti catene alla tua impazienza, alla tua ansiosa premura, alla voce dei tuoi desideri, alla tua ira ed alla tua violenza.

Tu solo sei il Guardiano che si prende cura della Fortezza che ti è stato assegnato il compito di proteggere. Tu solo sarai il Traditore che spalancherà le porte e che permetterà al Nemico di violare il Luogo Sacro. Solo tua è la responsabilità: assumitela con virilità.

Colui che vince gli altri è un uomo forte, ma colui che vince se stesso è la Forza stessa. Forza nella forza, essa avrà poi il potere di imporsi a tutto il sottile e di penetrare in tutto il corpo solido.

Dinanzi a costui l’ignoranza illusoria del Nemico retrocederà colma di spavento, come le tenebre fuggono dinanzi alla Luce. Tremate servitori del Falso Dio!

I vostri giorni sulla Terra sono contati.

1.- DELLA LUCE E DEL SUO POTERE.

La Luce è la Coscienza, è l’essenza del tuo essere. Non dimenticare mai che tu stesso sei il Tempio della Luce e che la Luce vive in te. L’unico peccato esistente consiste in questo oblio. Non esiste altro peccato. La Coscienza è un Fuoco Sacro, un Fuoco Sottile, che purifica tutto ciò che penetra. Essa dà forma, calore e movimento al tuo corpo. Quando non è presente, la Morte se ne impossessa.

Vivere dimenticando di essere cosciente significa arrendersi al Nemico. Obliare se stessi significa aprire le porte del Santuario e consegnarlo interamente al Dio dell’Oscurità.

Per tanto, ti ripeto, stai all’erta, attento, vigile a te stesso, guardiano delle tue sensazioni, delle tue emozioni e dei tuoi pensieri. Non permettere così, almeno, che il tuo respiro passi inosservato, poiché in questo modo ogni tuo atto, gesto, sguardo o parola si trasformerà in veicolo del Sacro Fuoco della Coscienza. Persevera nel tuo ardore. La costanza è l’unico strumento di cui necessiti affinché la Luce fissi la propria Gloria in te.

Sii paziente, poiché la Natura e lo Spirito hanno le loro leggi certe e nei loro domini ogni progresso è graduale, dolce, ed ogni tappa dev’essere prima raggiunta per poi essere trascesa.

Non sperare in cambiamenti spettacolari, non andare in cerca di apparizioni soprannaturali. Non lasciare che la fantasia ti perda nelle sue cirvoncoluzioni immaginifiche. Il tempo e la perseveranza daranno i loro frutti. Solo, devi permettere che la Luce della Coscienza si radichi in te, che metta radici dentro di te, questo è il segreto.

Figlio mio, non disprezzare le mie parole, che se pur semplici in apparenza, contengono un grande potere. Se arrivi a comprenderle, se le metti in pratica, avrai le chiavi per sconfiggere il Maligno e trasformare il tuo corpo terrestre in Corpo Celeste. Non abbandonare la tua Madre Essenza. Che razza di figlio saresti? Non abbandonarla alla mercé del Demiurgo Ignorante. Usa il tuo Fuoco Sacro, elevalo, estendilo, lascia che penetri in tutti quei domini che sono tuoi per diritto di nascita. Non permettere che il Dio Cieco te lo porti via. Ricorda, dinanzi alla Luce, l’oscurità fugge in preda al terrore.

2.- DEL MODO DI FISSARE LA LUCE.

Devi disciplinare la tua mente e insegnarle ad appropriarsi del tuo corpo. La prima cosa che dovrai fare quando ti svegli e l’ultima prima di andare a dormire, sarà porre il Re sopra il suo Trono. Il Re è la Luce, la Coscienza. Il Trono è il corpo, seggio dello spirito. Serrando gli occhi, in perfetta quiete, porrai l’attenzione sulla tua stessa realtà corporea. Estenderai la Luce attraverso le tue membra, una ad una, dalla pelle fino al midollo delle tue ossa. E non disperderai mai in vani orgasmi l’energia vitale che ti sostenta. (Questa frase è di importanza trascendentale).

Presterai particolare attenzione a quelle parti che mostrano sensazioni disarmoniche di dolore, scomodità o tensione. Farai penetrare in esse la Luce della Coscienza, lasciando che il suo Fuoco Sacro purifichi le molestie e le dissolva. Questo Fuoco Sacro è una Medicina di straordinario potere che lo Spirito ha messo nelle nostre mani. Sotto il suo influsso non c’è infermità, trauma o dolore che persista.

Tutto ciò che la Luce illumina, si illumina. Tutto ciò che si illumina acquisisce la natura della Luce: chiarezza, armonia e vita. Il Male, la sofferenza, l’infermità e il dolore, sono forme di disarmonia, di oscurità. Combattile con la Luce, dolcemente, con perseveranza e profonda penetrazione. Ciononostante, un avvertimento: non pretendere miracoli infantili.

Se la tua mente ha vissuto per anni alla deriva ed indisciplinata, non è possibile ottenere risultati sorprendenti dalla notte al giorno. Ti ho già avvertito: l’Universo, la Natura e lo Spirito hanno le proprie leggi. Affinché la Gloria illumini il Regno, prima è necessario che il Re s’impadronisca di esso.

Se la tua mente sino ad oggi si è comportata come una scimmia selvaggia, che salta inquieta da un ramo a un altro, o come una prostituta capricciosa, che dirige la sua vita secondo le inclinazioni dei propri appetiti, allora devi prima porle le redini, e poi guidarla lungo la Retta Via.

Per conseguire entrambi gli obiettivi devi praticare con tenacia ciò che ti sei prefisso: far penetrare ed estendere il Fuoco Sacro della tua Coscienza nella realtà corporea.

La pratica costante e perseverante darà vita all’abitudine. L’abitudine darà continuità alla Coscienza. E la continuità spianerà la strada alla penetrazione, attraverso la quale anche il più oscuro angolo del Regno sarà conquistato e riportato alla Luce.

3.- DELLE DIFFICOLTA’ CHE INCONTRERAI LUNGO IL CAMMINO.

Due saranno i tuoi grandi nemici e scaturiranno da te stesso. Il primo, il più potente, avrà per nome “Distrazione”. A causa della distrazione il Re non conquista il Regno, e a causa della distrazione lo perde quando già lo ha conquistato.

Non permettere che il mondo esterno ti distolga da te. Non lasciare che le circostanze ti allontanino dal Trono e dal tuo Centro. Così come Cadmo e Giasone inchiodarono all’albero il Drago, con volontà virile, così tu inchioda lo Spirito al suo Corpo e lascia che il sottile si imponga naturalmente sul denso, come il fuoco con un pezzo di legno.

Però, se quando la Luce si propaga attraverso il Regno tu ti lasci trascinare dal falso gorgo delle apparenze, la Gloria non potrà erigere la sua dimora dentro te e tu avrai ceduto terreno al Nemico, il quale con la sua oscura ignoranza trasformerà il Regno in terra sterile e deserta.

Se ciò accade, se per negligente distrazione lasci che la Luce della Coscienza venga sconfitta dall’ignoranza delle tenebre, allora non piangere come un poppante che non sia stato in grado di difendersi come un uomo, al contrario, rialzati, sorgi come una Fenice dalla tua sconfitta e, usando la Luce come tua arma, combatti l’Avversario ancora una volta senza tregua né riposo. Chi persevera, ottiene. Nella lotta contro l’Oscurità, la costanza e la tenacia sono i migliori alleati. Non dimenticarlo mai.

Il tuo secondo oppositore sarà la “Pigrizia”. A causa della pigrizia, non ingaggerai mai battaglia. Per pigrizia, lascerai a domani la Coscienza Attenta che devi praticare oggi.

Il Dio Illusorio ti ha fatto credere di possedere tutto il tempo del mondo. Ti inganna e ti inganni tu stesso. La Morte ti acceca e attende il suo momento. Ogni giorno che passa, ogni istante che trascorre, sei di un passo più vicino ad essa. Da che nascesti ti attende alla fine della strada, le fauci spalancate, come una lupa affamata.

Credi per caso che dopo morto avrai altre opportunità se non lo desideri ORA? Credi che ci sarà un Cielo, un Paradiso o una Terra Pura a darti asilo? Una nuova incarnazione in cui raggiungerai la tua meta?

Non illuderti. Se non sei capace di conservare la tua Coscienza ogni notte quando sei immerso nel sonno, come la conserverai nel sonno profondo della Morte? Se non sei capace di rimanere Cosciente nel corso della giornata, quando la tua mente è all’erta e sveglia, come potrai pretendere di essere padrone di te stesso quando l’Angelo della Morte ti soffocherà col suo abbraccio pesante e inconscio? Puoi tornare ad incarnarti, certo, ma, per la Legge Cosmica della Selezione, in situazioni di volta in volta peggiori, ogni volta con meno coscienza. Che cosa aspetti per SVEGLIARTI?

Se ogni attimo che passa cambi modo di apparire, stato d’animo, pensieri, desideri e propositi. Se molteplici e piccoli “Io”, come una legione di demoni, costituiscono la tua anima mondana, cosa ci sarà di consistente o di permanente in te in grado di incarnarsi in una esistenza futura? L’Altro Mondo è solo per quelli che hanno conquistato il Regno e propagato la Luce. Non per gli schiavi del Dio Oscuro.

Quando sogno e veglia saranno per te come il flusso di un medesimo fiume, allora, forse, ci sarà qualcosa all’interno di te stesso in grado di trascendere il tempo e lo spazio. Solo allora il seme dell’Immortalità sarà germinato in te e tu potrai sognare con l’eternità.

4.- LA FONTE DELLA VERITA’.

Fa’ della Verità il tuo rifugio e la tua fortezza. Fa’ di te stesso la tua Verità. Volgiti nel tuo rifugio, nella tua forza. Fa’ della conoscenza di te stesso la tua ragion d’essere. Impara a riconoscere la Legge dello Spirito e le leggi della natura: rispettale. Evita gli estremi e pratica sempre la moderazione. Chi conosce se stesso impara a conoscere la sua stessa Natura e le leggi dell’Universo, evita di trasgredirle e, allontanandosi dagli eccessi, s’incammina sulla Strada Reale, la Via Regia, il Sentiero di Mezzo che mena all’Immortalità.

Il Dio Bugiardo tenterà di farti oscillare come un pendolo. Il suo gioco consisterà nel trascinarti in un vortice di emozioni, nell’annebbiare la chiarezza della tua mente, nel privarti della capacità della Ragione.

Non danzare secondo il suo ritmo. Cambia i suoi passi, muta la sua canzone e canta la tua melodia, protetto dal suo incantesimo dal Fuoco Sacro che vive in te.

Allena la tua mente a permanere EQUANIME. La Luce si manifesta nello spirito immutabile, nell’anima imperturbabile. E già ti ho detto: dove c’è Luce, non v’è possibilità per l’oscurità. Non dimenticare ciò che oggi ti rivelo: tutto ciò che esiste ha la propria origine nella Mente. Se arriverai a comprendere questa realtà, conoscerai la Fonte della Vita e della Verità. Conoscendo questo segreto saprai in quale direzione muovere i tuoi passi e non permetterai che la Grande Illusione, creata dal Demiurgo Ignorante, ti inganni.

Libero dall’illusione e dall’inganno sarai padrone assoluto di te stesso. E in quanto padrone di te stesso, potrai porre il Re sul suo Trono, insediare la Gloria nel Regno, restituire la fertilità alla terra sterile e incolta. Riscatterai così il Giardino della Materia e trasformando la sostanza che ti è stata assegnata, farai diventare terrestre il Cielo e celeste la Terra. Solo allora potrai dire: “Tutto ciò che doveva essere fatto, è stato fatto, la Grande Opera Solare è completa”.

Friedrich von Licht

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